Studio Fisioterapico SANGALETTI

Studio Fisioterapico
SANGALETTI
SANGALETTI
Studio Fisioterapico
Studio Fisioterapico
Studio Fisioterapico
SANGALETTI
SANGALETTI
Studio Fisioterapico SANGALETTI
Vai ai contenuti
Fisioterapia in Ictus Ischemico ed Emorragia Cerebrale
L'ictus è una situazione patologica ad eziologia vascolare determinata dalla mancanza d'ossigeno alle cellule cerebrali conseguente alla chiusura di un vaso (ischemia) o alla rottura dello stesso che genera un emorragia. Sia nell'ischemia, sia nell'emorragia si riscontra la morte di cellule cerebrali evidenziando un danno delle funzioni neurologiche in funzione della localizzazione dell'ictus e dell'estensione dello stesso.

I fattori di rischio sono molteplici, dall'ipercolesterolemia all'ipertensione arteriosa, dove la giocano sicuramente da padrone lo stress emotivo, la vita sedentaria e il fumo...

I sintomi, seppur comuni ai diversi casi, possono considerarsi diversi da persona a persona: la complessità del sistema nervoso e delle sue funzionalità fà sì che ogni caso debba essere valutato e trattato a sè, la plasticità del sistema nervoso ci consente spesso di avere buoni miglioramenti nel recupero delle funzioni perse.

La Fisioterapia in questi casi è l'insieme delle tecniche che studiate sul caso specifico stimolano il sistema nervoso alla creazione di nuove strade, nuovi circuiti per vicariare le zone lesionate e far sì che il corpo riprenda totalmente o in parte le funzioni perse.
E' sicuramente un percorso non facile e nemmeno veloce, la costanza e la determinazione del paziente sono spesso fattori indispensabili per la buona riuscita dell'intervento riabilitativo.

Si lavora anche in questi casi in equipe, il paziente è preso in carico a 360°...dalla logopedia, allo stile di vita, all'alimentazione non si lascia nulla al caso per ottenere il massimo dall'intervento terapeutico!

http://lombardia.aliceitalia.org/    Associazione per la Lotta all'Ictus Cerebrale


"non è la fine, è la riconquista della propria vita..."
Fisioterapia per il Morbo di Parkinson
Il Parkinson è una malattia neurodegenerativa, ad evoluzione lenta ma progressiva, che coinvolge, principalmente le funzioni legate al controllo del movimento e dell'equilibrio.
I principali sintomi : rigidità, tremore a riposo e bradicinesia, determinano modificazioni delle abitudini della persona e della gestione del tempo e delle energie.
Il corpo è coinvolto a tutto tondo, la persona affetta da M. di Parkinson deve riorganizzare la sua giornata in funzione di ritmi di vita e sociali che gradualmente si dilatano nel tempo.

Il neurologo è lo specialista di riferimento per la gestione farmacologica dei sintomi legati alla patologia, è fondamentale seguirne scrupolosamente le indicazioni, l'ordine di assunzione dei farmaci e del loro dosaggio è fondamentale per tenere sotto controllo i sintomi. Il neurologo necessita di molte informazioni per tarare al meglio la terapia, è utile che il fisioterapista e il personale sanitario che ruota intorno al paziente si mettano in contatto con il medico per riferire con precisione l'andamento dei sintomi durante la giornata.

Il fisioterapista diventa perciò anche un punto di riferimento non indifferente per il neurologo, il trattamento è fondato sul mantenimento e l'allenamento del potenziale residuo del paziente per evitarne ulteriori peggioramenti su tutti i fronti.
Si passa da semplici esercizi di coordinazione che richiamano i movimenti della quotidianità alla terapia manuale per dare sollievo a quelle strutture muscolo-articolari che in seguito alla patologia generano dolori e infiammazioni.

Nel programma terapeutico rientra una sorta di riatletizzazione della persona: attraverso un percorso di allenamento funzionale tarato sul singolo caso si è riscontrato un miglioramento delle autonomie del paziente.

Il percorso fisioterapico nella M. di Parkinson non deve essere considerato una sorta di pillola una tantum, ma deve essere una costante, un percorso che segue la patologia e ne frena il peggioramento.

http://www.aipbergamo.it/   Associazione Italiana Parkinsioniani Bergamo
https://www.parkinson.it/    Sito Italiano sul Parkinson
https://www.parkinson-italia.it/   Confederazione Parkinson Italia
https://www.parkinson-lombardia.it/    Parkinson Lombardia Onlus




I tempi sono dilatati, l'attenzione difficile, le gambe si adoperano come non mai per mantenermi in equilibrio...
Fisioterapia per la Malattia di Alzheimer
La malattia di Alzheimer è la più comune tra le demenze dell'età senile. E' una malattia dal progressivo declino cognitivo che coinvolge in una prima fase le memorie a breve termine e l'orientamento spazio-temporale, la seconda fase si caratterizza dall'instaurarsi di un peggioramento delle abilità  motorie fino a determinarne l'allettamento.

Perchè è utile un programma fisioterapico continuo nel tempo?
Il rallentamento motorio che gradualmente si instaura, in concomitanza di quello cognitivo, può essere fonte di problematiche che vanno oltre la patologia in sè: la circolazione sanguigna, il ritorno venoso, l'attività cardiaca, la peristalsi intestinale risentono della poca attività motoria, così come alcune posture viziate possono generare retrazioni muscolo tendinee che potrebbero nel tempo limitare anche attività semplici e minime come il cammino.

Il fisioterapista supervisiona, mobilizza e stimola il paziente programmando esercizi mirati per accompagnare la patologia nel migliore dei modi e far sì che l'autonomia del paziente permanga per più tempo possibile. Ne trarrà giovamento anche il carico assistenziale che necessita una persona con malattia di Alzheimer.

http://www.alzheimerbergamo.it/ Associazione di Volontariato
http://www.alzheimer.it/ Alzheimer Italia
http://www.alzheimer-aima.it/ Associazione Italiana Malattia di Alzheimer
http://www.alzheimer-onlus.org/ Primo Ascolto Alzheimer
https://www.alz.org/ Alzheimer's Association

" Hai come la sensazione di scomparire, e quello che fino ad un minuto prima sembrava essere importante, ora non ne ricordi nemmeno il motivo..."
Fisioterapia per la Sclerosi Multipla
La sclerosi multipla è una patologia del sistema nervoso centrale, dalle mille sfaccettature, soprattutto caratterizzata dall'incertezza del suo divenire. La "fatica" è un sintomo tipico, è una fatica che viene velocemente, un esaurimento delle energie in poco tempo...è fondamentale aiutare queste persone ad organizzare i ritmi di vita, sociali e lavorativi.

L'età media d'esordio della patologia è 35 anni, tipica dei climi freddi e temperati, sicuramente multifattoriale, ed è per questo che diviene difficile trovarne una cura.

Ne esistono diverse forme, più o meno gravi, che possono avere un recupero completo del danno subito, ma possono anche instaurare un decadimento progressivo delle funzioni neurologiche.

La fisioterapia sarà indispensabile nella fase acuta, così come nella fase post acuta per evitare complicanze a carico del sistema muscolo-scheletrico e vascolare; avrà come obiettivo il recupero delle funzioni precedenti. Movimento, coordinazione, propriocezione, ma anche vista, attenzione e manualità fine, un attento lavoro d'equipe tra logopedista, fisioterapista epersonal trainer.

https://www.aism.it/   Associazione Italiana Sclerosi Multipla
https://www.assism.org/ Associazione per le Persone con Sclerosi Multipla
" non serve guardare indietro, è importante ricominciare a vivere la propria vita, combattere la patologia con tutte le forze..."
Fisioterapia per la Sclerosi Laterale Amiotrofica
Il paziente affetto da SLA soffre di una degenerazione progressiva del motoneurone centrale e periferico, la conseguenza è una lenta perdita delle funzioni motorie dei muscoli scheletrici dapprima e dei muscoli degli organi vitali in là nel tempo.

Si passa dalla perdita del cammino sino ad arrivare alla difficoltà respiratoria e deglutitoria.

La fisioterapia accompagna nel suo decorso la persona e la sua famiglia, l'obiettivo è limitare i danni legati all'immobilizzazione e in seguito all'allettamento. Il fisioterapista può essere il valido consiliere di ausili e strategie nella gestione del paziente quando questo perde la proria autonomia, dall'utilizzo della carrozzina, alla movimentazione del paziente stesso, il fisioterapista è lo specialista a cui rivolgersi per avere ottimi consigli.

https://www.aisla.it/     Associazione Italiana Sclerosi laterale Amiotrofica
http://www.associazioneibis.it/  Associazione Ibis Sclerosi Laterale Amiotrofica e Malattie Rare
http://www.arisla.org/  Fondazione Italiana di Ricerca per la Sclerosi Laterale Amiotrofica
https://www.associazioneasla.org/  Associazione Sclerosi Laterale Amiotrofica
" non pensare a domani, vivi come se ogni giorno fosse l'ultimo..."
© Studio Sangaletti
Cortesia, Disponibilità, Professionalità
Torna ai contenuti